martedì 14 ottobre 2014

Il Verbo secco quotidiano è..

Masterchef

Più di una volta ho avuto modo di guardare il programma Masterchef. La gara è ben strutturata, indubbiamente avvincente e aizza i concorrenti tra loro al punto giusto. Ciò che non si può concepire è il modo in cui i giudici trattano non tanto gli sfidanti, sui quali potrebbero effettivamente accanirsi molto di più, denigrandoli al punto da indurli a lasciare sponte la gara, quanto il cibo, le pietanze che dovrebbero semplicemente valutare. Per quanto il piatto non sia riuscito, risulti non buono o non gradevole alla vista, per quanto l'anguilla fritta non si abbini perfettamente al patè di fois gras, io penso che resti cibo e, in quanto tale, va rispettato. Ora, se i giudici si lavano con l'aceto balsamico, innaffiano i gerani con Dom e Brunello, per giocare a bocce usano uova di quaglia e la loro forfora è diventata bottarga..beh, i tempi duri possono tornare per tutti.

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